Gli Scarabocchioli

novembre 26, 2018
by Arianna Giullori

Come nascono le campagne educative di Librì?

La risposta potrebbe essere “dipende”, perché ogni progetto viene studiato, pensato, realizzato in modo originale dai nostri team. Una risposta più mirata e che sentiamo appartenerci nel profondo è sicuramente “dall’ascolto e dal confronto”.

Nel caso de “Gli Scarabocchioli”, ad esempio, che è un nuovo progetto presentato quest’anno, ci siamo trovati a dialogare con CARIOCA®, leader nella produzione di articoli per colorare, scrivere e disegnare da oltre 50 anni, che aveva manifestato il desiderio e la volontà di posizionarsi in modo efficace e in linea con la policy e la mission dell’azienda, nella fascia prescolare.

Abbiamo scelto come target di riferimento la scuola dell’infanzia.

 

Siamo profondamente convinti che i bambini siano dei semi da far germogliare quindi abbiamo proposto a CARIOCA® di puntare sul concetto di “creatività”. Va da sé che la creatività va allenata, va coltivata, va alimentata.

In questo caso anche e soprattutto usando il gioco come canale per imparare. Lo diceva la Montessori, lo hanno detto moltissimi pedagogisti e maestri, lo ha ribadito De Bono contrapponendo il pensiero laterale innovativo e creativo a quello logico-deduttivo e lo ribadiscono e confermano oggi anche gli ultimi studi delle neuroscienze: giocando si impara di più e meglio.

La creatività fa parte di quei pilastri che permettono di sviluppare un pensiero critico, elastico, capace di cogliere le sfumature e di trovare soluzioni anche e soprattutto nei momenti di difficoltà. Imparare a esprimersi in un foglio bianco, invece di stare diligentemente nelle righe, per usare una metafora, a volte è addirittura salvifico.

L’idea è piaciuta e abbiamo quindi lavorato sugli strumenti più adatti per il target di riferimento e per la comunità educante che questi bambini, questi semi colorati, li dovrebbe aiutare a far crescere. E, come d’abitudine, abbiamo chiesto aiuto e confronto a professionisti che riteniamo competenti e in linea con il nostro pensiero.

Gli autori del progetto

Ne è nato un kit che comprende un album per i bambini concepito e realizzato da Agostino Traini e una guida per gli insegnanti e genitori realizzata da Noemi Bermani. A laboratori e spunti più “classici” di pregrafismo e lavoro sul segno colore abbiamo voluto dare spazio al pensiero laterale e impertinente (cit. Marco Dallari) per lavorare sugli stereotipi: l’esempio più eclatante è l’attività “di che colore è il cielo”.

“In questa prima edizione, da quando è stato proposto a fine giugno, il kit degli “Gli Scarabocchioli” è stato adottato da circa 1500 classi, è cioè arrivato a circa 37500 bambini, che partecipano anche a un concorso a premi. Nel sito scarabocchioli.carioca.it vengono infatti pubblicati tutti i disegni realizzati dalle classi che potranno essere votati. Alle tre classi più votate verrà consegnato un premio.”

 

Per scoprire tutti i progetti a.s. 2018/19 e prenotare il kit "Gli Scarabocchioli" per il prossimo anno scolastico

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